Vapore passivo sigaretta elettronica

Vapore passivo? Sfuma subito e senza provocare danni!

Il vapore passivo, o svapo passivo, non provoca danni.

Per le sigarette tradizionali c’è da fare i conti con i gravi danni legati al fumo passivo.

Essere nelle vicinanze o nella stessa stanza di persone che fumano, rappresenta davvero un grave rischio.

Niente di tutto ciò per il vapore passivo o per il cosiddetto svapo passivo.

Per quanto riguarda le sigarette elettroniche, infatti, neppure in ambienti o locali chiusi il vapore delle sigarette elettroniche può rappresentare una minaccia o un rischio per la salute di altre persone.

Un recente studio appena pubblicato sulla famosa rivista “Nicotine and Tobacco Research”, ha studiato il cosiddetto “vapore passivo” delle sigarette elettroniche.

In particolare questa ricerca ha messo in evidenza l’eventuale pericolosità che il vapore della sigaretta elettronica può avere per gli svapatori passivi.

Il risultato?

Ancora una volta è stato dimostrato che il vaping libera micro gocce che evaporano nell’aria entro pochi secondi.

Effetto?

Un impatto sostanzialmente trascurabile, riguardo la qualità dell’aria, anche negli ambienti chiusi.

La ricerca denominata “Characterization of the Spatial and Temporal Dispersion Differences Between Exhaled E-Cigarette Mist and Cigarette Smoke”, è stata realizzata da un team di ricercatori europei.

Lo studio ha messo a confronto i vapori delle e-cig e il fumo delle sigarette tradizionali.

In sostanza alcuni volontari hanno svapato e fumato in un locale chiuso a differenti distanze da un manichino sottoposto a diverse condizioni di ventilazione.

Contestualmente è stato rilevato il livello di concentrazione di vapore passivo e fumo passivo e la diffusione delle rispettive particelle in prossimità del manichino.

Sia per il vapore passivo della sigaretta elettronica che per il fumo passivo del tabacco, la concentrazione di particelle, al termine di ogni espirazione, era dello stesso ordine di magnitudine.

La differenza tra il vapore passivo e il fumo da tabacco, però, risiede nel fatto che, riguardo le sigarette elettroniche, la concentrazione di particelle torna ai valori iniziali nel giro di pochissimi secondi.

Con la sigaretta tradizionale, ovvero la sigaretta di tabacco, invece, la concentrazione nell’aria cresce all’aumentare delle progressive espirazioni.

Per le sigarette tradizionali, i livelli di concentrazione di particelle nell’aria tornano, soltanto dopo 45 minuti, ai livelli iniziali.

Non solo.

Nel caso della sigaretta tradizionale, questo valore generale dipende dal livello di ventilazione all’interno.

Per il vapore passivo delle sigarette elettroniche, invece, non cambia.

La rilevazione delle dimensioni delle particelle, infatti, ha messo in evidenza che per quanto riguarda il vapore passivo delle sigarette elettroniche, sono molto ridotte rispetto a quelle del fumo.

Pertanto le particelle evaporano quasi istantaneamente.

Il tutto senza la necessità di dover areare l’ambiente.

Pertanto la ricerca conclude che “esistono notevoli differenze fra il vapore passivo delle sigarette elettroniche e il fumo passivo del tabacco”.

Il vapore passivo delle e-cig non è altro che goccioline liquide che evaporano molto velocemente.

Quelle del fumo tradizionale sono molto più persistenti e rimangono nell’ambiente.

Un motivo in più per passare alla sigaretta elettronica e smettere di fumare.

Cosa aspetti?

 

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