Spiagge smoke free

Spiagge “smoke free”: la sigaretta elettronica e la tutela dell’ambiente

Al via, proprio in questi giorni, la campagna smoke free sulle spiagge e i litorali italiani.

La campagna smoke free è una campagna di sensibilizzazione che prevede tutta una serie di attività informative volte a promuovere l’importanza di preservare la salute e l’ambiente dai danni del fumo.

Come ben sappiamo, il fumo di sigaretta produce danni gravissimi non soltanto alla salute dei fumatori e delle persone che li circondano.

Il fumo di sigaretta, in particolare i residui legati al fumo come cenere e mozziconi, rappresentano una seria minaccia per l’ambiente.

La campagna smoke free è sostenuta non solo da tanti svapatori, ma anche da numerose case produttrici e rivenditori di sigarette elettroniche.

Come sappiamo, le sigarette elettroniche sono ad impatto zero per l’ambiente.

Quale alternativa migliore per lanciare il guanto di sfida al fumo di sigaretta?

#SpiaggiaSenzaCicche è l’hashtag di questa iniziativa.

Come detto, sono numerosi i marchi e i rivenditori di sigarette elettroniche che sostengono la campagna, campagna sostenuta da numerosi comuni italiani che hanno adottato ordinanze ispirate proprio alla campagna spiagge smoke free.

Iniziativa, quella smoke free, che prevede attività di sensibilizzazione sia offline che sul web.

Obiettivo: preservare spiagge, arenili e litorali dall’inquinamento da fumo di sigaretta e dai residui da tabacco.

Oltre che, cosa non meno importante, promuovere nei fumatori l’adozione di comportamenti rispettosi sia della salute propria che di quella degli altri.

In numerose località marittime dell’Italia, infatti, tolleranza zero contro il fumo di sigaretta.

Le ordinanze di divieto di fumo in spiaggia adottate dai diversi comuni italiani hanno un duplice obiettivo: preservare la salute pubblica contro i rischi e i danni del fumo passivo e difendere l’ambiente dall’inquinamento prodotto dai mozziconi e dagli altri residui derivanti dalle sigarette.

Sono escluse da queste ordinanze le sigarette elettroniche.

Nell’ambito della campagna smoke free, infatti, non si fa riferimento alle sigarette elettroniche, le quali non rientrano nei divieti previsti dalla legge perché alimentate da liquidi e non prevedono l’impiego di filtri.

Inoltre, cosa non meno importante, non producono residui.

A tal proposito su numerose spiagge e litorali italiani saranno collocati dei raccoglitori ad hoc attraverso cui gli svapatori potranno riporre i contenitori con le ricariche esauste.

Liquidpods che saranno recuperati dal personale preposto e opportunamente smaltiti come previsto dalla legge.

Evitando, in questo modo, che possano essere dispersi impropriamente nell’ambiente e inquinarlo.

Non solo un’azione concreta a difesa del territorio.

La campagna spiagge smoke free è anche momento utile di incontro con i fumatori e occasione di riflessione comune circa l’importanza di smettere immediatamente con il fumo di sigaretta e la possibilità di riuscire a farlo attraverso l’impiego della sigaretta elettronica.

I bagnanti, infatti, verranno sensibilizzati relativamente a tutte le diverse tematiche che riguardano il rispetto e la tutela ambientale.

E, per coloro che vorranno, la possibilità in maniera concreta, di contribuire a ripulire il bagnasciuga da mozziconi e plastiche varie.

Un obiettivo importante quindi quello che si pone la campagna spiagge smoke free per questa estate.

In fondo, cosa c’è di più importante che attirare l’attenzione dei vacanzieri italiani sulla necessità di acquisire e mettere in atto comportamenti quotidiani, volti al rispetto e alla tutela del nostro ambiente?

No Responses

Write a response